Tavolo Ilva: notizie dal fronte. Di Antonio Eduardo Favale. 

Verso il 20 Dicembre: il Natale della nuova ILVA, oppure l’inizio di un gelido inverno?


Osservando con molta attenzione tutte le autorevoli voci, spese in questo ultimo mese al riguardo della vicenda Ilva Taranto, non si può non notare come il problema amministrativo tra il governo centrale e il governo cittadino e regionale stia diventando un problema sempre più politico, anziché economico, lavorativo, etico e strategico.

La Regione si rifiuta di ritirare il ricorso al Tar, inerente in buona sostanza le procedure di ambientalizzazione, necessarie, e soprattutto il corridoio temporale ampliato allo scopo. Se da un lato può apparire legittimo l’atteggiamento del ministro Calenda di non voler addivenire ad un tavolo di trattativa senza la dissolvenza del ricorso – a cui pare far riferimento con parziale distinguo dal governo regionale, il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci – è però altrettanto legittimo l’atteggiamento, da non interpretare necessariamente come pregiudiziale, assunto dagli Enti Locali interessati.

Nell’improvviso incontro-lampo del ministro con il sindaco, di alcuni giorni fa, sono emerse tutte le contraddizioni che conoscevamo da tempo:

A chi appartengono, in realtà, i così detti “poteri sostitutivi” in una condizione di emergenza nazionale riguardante una industria-chiave come il maggior siderurgico d’Europa, oltre che il futuro ed il destino di migliaia di lavoratori, ed il prossimo disegno di sviluppo economico per una grande metropoli del mediterraneo settentrionale, quale è Taranto? Ci dimentichiamo che Taranto è al centro del grande master plan europeo del corridoio mediterraneo meridionale-mitteleuropeo ed anche scandinavo-mediterraneo nonché corridoio orientale?

A quali responsabilità regionali, macro-regionali, e sovra-nazionali devono corrispondere tali logiche?

la risposta, se pur esiste, non è semplice, e, soprattutto, non deve ESSERE MEDIATA DEMAGOGICAMENTE:

il contenzioso giuridico mal si accorda con gli Atti di Governo, ed è proprio del diritto privato, arbitrariamente trasferito in Italia, negli ultimi 20 anni, in una sorta di “idolatria giudiziaria amministrativa” che ha coinvolto in toto l’apparato dello stato (si pensi ai terribili ed insanabili confilitti giudiziari tra Stato e Regioni, tutt’ora poco risolti dalla normativa di governo, e che fin troppo invade il campo giudiziario amministrativo, IMPEDENDO l’azione di governo).

Il ministero può sospendere ogni pregiudiziale contraria ai governi regionale e cittadino: gli enti locali possono dichiarare la possibilità di pieno ritiro del ricorso in atto.

Taranto non deve soffrire una nuova triste guerra politica combattuta sul tavolo ambientale-lavorativo, contrapponendo i due come fossero avversari: poiché nella Nuova Europa che tutti desideriamo i diritti degli uni non siano in contrasto con i diritti degli altri, ma forieri di vantaggi per entrambi. Su questioni di responsabilità sovra nazionale non vi sono imperativi categorici, ma possibilità di Alternativa. La recentissima mossa di Cassa Depositi e Prestiti, dimostra chiaramente questa possibilità operativa, il Workout dell’accordo, che non è da tavolo di battaglia, ma da Calumet della Pace nella tenda dell’accordo.

“Il Sole dell’Avvenire” non è un triste ricordo per la rinascita sociale della metropoli jonica, ma può essere un’Alba Nuova e diversa nei rapporti amministrativi e politici. Diversamente, sarebbe un triste e freddo inverno.

(E, per favore, per una volta tanto, lasciamo stare i fumetti spartani al loro posto, e pensiamo che laddove oggi noi passeggiamo a Via Duomo, per andare finalmente in Università – che conquista, a cavallo tra i due millenni ! – un tempo probabilmente ha passeggiato Pitagora).

Antonio Eduardo Favale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...